Grave incidente a Castel San Pietro, bimbo di tre anni ricoverato al Maggiore

Il piccolo è stato portato a Bologna in elicottero insieme alla madre

Foto scattata dai vigili del fuoco

Lo schianto, le sirene di vigili del fuoco e 118, l’elicottero che si solleva diretto al Maggiore. Via Corlo a Castel San Pietro poco dopo le 7 di stamattina è stata teatro di un violentissimo scontro tra una Bmw e una Mini.
Stando alla ricostruzione fatta dalla polizia locale castellana, la Bmw condotta da un ventiduenne castellano percorreva la via diretta verso il comune di Dozza. Nell’affrontare una curva a destra, a causa dell’elevata velocità ha perso il controllo del veicolo e invaso la corsia opposta di marcia, scontrandosi frontalmente con un’autovettura Mini Countryman condotta da una trentaduenne con a bordo suo figlio di 3 anni.

In seguito alla violenta collisione, la Mini è stata sbalzata fuori strada mentre la Bmw è “rimbalzata” indietro, andando a collidere con una Seat Leon condotta da un castellano di anni 35. La Bmw ha terminato la sua corsa finendo fuori strada.
Immediati i soccorsi sulla scena dell’incidente. Due pattuglie della Polizia Locale castellana sono giunte prontamente sul posto e, vista la gravità dell’incidente, hanno chiuso la via Corlo per circa un’ora. Sono intervenuti due mezzi dei Vigili del Fuoco di Imola per la messa in sicurezza dei veicoli, mentre il personale sanitario – medico ed infermieri – hanno stabilizzato il bambino e prestato le prime cure agli altri protagonisti. Madre e figlio sono poi stati trasportati con l’elisoccorso del 118 all’ospedale Maggiore di Bologna, dove il bambino ha avuto una prognosi 90 giorni. Anche il conducente della BMW, dopo una prima visita, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore per accertamenti.

La Bmw incidentata

«L’analisi dei fatti e del teatro del terribile schianto hanno portato gli agenti della polizia locale di Castel San Pietro a prevedere la responsabilità a carico del conducente dell’autovettura Bmw e a comminare sanzioni per la perdita di controllo del mezzo condotto e velocità non commisurata alle condizioni ambientali ed alle caratteristiche della strada» spiegano dal commissariato.