F1, Panieri: «Ci abbiamo provato fino in fondo, profondo rammarico»

«Protocolli verificati dalla Regione, eravamo disponibili anche a dimezzare ulteriormente la capienza»

Il sindaco Panieri. Isolapress

«La tutela della salute e la sicurezza vengono prima di tutto. Noi abbiamo provato fino in fondo, con il sostegno della Regione a far capire che avevamo preso tutte le misure necessarie per prevedere la presenza di pubblico in sicurezza, nel pieno rispetto di tutte le norme anti Covid -19 in vigore. I nostri protocolli di sicurezza erano stati verificati e autorizzati dalla Regione, siamo stati anche disponibili a ridurre alla metà la capienza iniziale di 13 mila posti concessa con deroga dalla Regione, in un impianto che ne può contenerne fino a 150 mila». C’è un profondo rammarico nelle parole che il primo cittadino di Imola, Marco Panieri, ha affidato a una nota stampa a poche ore dall’annuncio che il Gp all’Enzo e Dino Ferrari si svolgerà a porte chiuse.
«E c’è amarezza sapendo che il nostro territorio è stato in grado organizzare in 3 settimane il campionato del mondo di ciclismo a fine settembre scorso, che ha ottenuto il plauso anche dai vertici dell’Uci e del Cio. Come città siamo pronti ad accogliere il ritorno della Formula Uno con la grande passione e con il cuore che batte per l’emozione che ci hanno sempre caratterizzato nella storia dei Gran Premi di F.1 ad Imola».