Ospedale Santa Maria della Scaletta. Isolapress

Pronto soccorso, visite a parenti in ospedale, reparto nascite. L’Ausl di Imola ha voluto ricordare alcune raccomandazioni importanti sui comportamenti corretti da tenere per recarsi nelle strutture sanitarie del circondario in questo periodo di recrudescenza dell’emergenza Covid.

«In considerazione dell’attuale andamento epidemico – spiega l’azienda sanitaria -, è fondamentale che chi si reca in visita ad una struttura di ricovero si attenga rigorosamente alle indicazioni. Non sono consentite visite a pazienti Covid-19 o in attesa di referto di tampone, né a quelli ricoverati in periodo di osservazione cautelativa».
Per quanto riguarda invece le visite ai pazienti “non Covid”, l’Ausl Imola specifica che «per ogni paziente ricoverato è consentito l’accesso di un solo visitatore al giorno. Potrà essere prevista una seconda persona solo in casi specifici (ad esempio pazienti non auto-sufficiente, oppure con degenza superiore a 7 giorni)».

In periodo di emergenza Covid-19 gli orari di visita nelle aree di degenza sono ridotti alla fascia oraria 12-14. Per l’area critica (Rianimazione, Semintensiva, UTIC) le visite sono consentite nella fascia oraria 14-15.
«Al momento dell’accesso in reparto il visitatore deve consegnare agli operatori l’autodichiarazione debitamente compilata e firmata». 

Le regole per il percorso nascita

In sala parto è consentita la presenza del padre (o altra persona di riferimento) per tutta la durata del travaglio e del post-partum, indossando la mascherina e garantendo la distanza dagli operatori. L’accesso è consentito esclusivamente ad una persona che non può darsi il cambio con altri familiari. L’identificazione del padre/altra persona di riferimento deve essere fatta dall’ostetrica che ha in carico la partoriente e che fornirà anche tutte le informazioni relative alle norme di comportamento da tenere. 

Presso la degenza ostetrica la presenza del padre/altra persona di riferimento è consentita nelle ore diurne, in un unico accesso e per un massimo di due ore consecutive. Non è previsto l’accesso a fratellini o sorelline del nuovo nato.
Come per gli altri reparti non Covid, il padre/altra persona di riferimento deve accedere al reparto di ostetricia dando evidenza di essere transitato dai check point in ingresso e deve garantire il rispetto delle indicazioni di comportamento fornite dal personale: igiene delle mani, indossare correttamente la mascherina chirurgica, mantenersi a distanza di almeno un metro dalle altre madri, visitatori od operatori.