Cabaret, cinema, dialettale e prosa. A Medicina riparte il teatro al Suffragio

Tre rassegne teatrali e una cinematografica sotto la direzione artistica di Dario Criserà

Foto di repertorio

Da domani, domenica 18 ottobre, riparte la stagione teatrale alla sala del Suffragio di Medicina. Quattro le rassegne dedicate rispettivamente a prosa, cabaret, genere dialettale e cinema. Vista la situazione sanitaria, l’associazione Eclissidilana ha deciso di non attivare abbonamenti ma di dare la possibilità agli spettatori di acquistare biglietti singoli.

Per permettere il distanziamento sociale saranno utilizzate solamente la metà delle file della platea. Gli spettatori potranno sedersi solo accanto a congiunti, separati dagli altri. Questa riduzione dei posti è anche alla base dello spostamento della partecipatissima rassegna di cabaret al centro Cà Nova. Protagonisti dell’edizione 2020 saranno Leonardo Manera in “Homo modernus” (21 novembre); Daniele Raco in “Hate” (12 dicembre); Antonio Ornano in “Anthology” (30 gennaio) e Giobbe Covatta in “Scoop” (27 febbraio).

La prosa mette in programma quattro spettacoli con diverse repliche: Dario Criserà in “Nessuno è perfetto”, Enzo Paci in “I soliti mostri”, Francesco Tonti in “Fino a 100” e nuovamente Dario Criserà in “Una vita d’inferno”.

La rassegna di teatro dialettale, che prenderà il via proprio domenica 18, prevede cinque appuntamenti di domenica pomeriggio alle 16.30 alla sala del Suffragio: domenica 18 ottobre la Compagnia Marco Masetti presenta “Dal psicanalest…”; il 15 novembre è la volta della Compagnia Al Nostar Dialatt con “S’as sera una porta”. Il 20 dicembre “La Cà piò trancuella…” con la Compagnia Del Corso; il 17 gennaio “Du surd par premm… con la Compagnia Bruno Lanzarini e infine il 14 febbraio “In famaja” con la compagnia Gloria Pezzoli.

Infine da giovedì 5 novembre riprende il Medicinema. In programma “Gli anni più belli” di Gabriele Muccino il 5 novembre; “Leonardo” con Luca Argentero il 12 novembre; “Volevo nascondermi” il 19 novembre; “Hammamet” il 26 novembre, “The Beatles” il 3 dicembre; “Il peccato – il furore di Michelangelo” il 10 dicembre. Infine “Lo chiamavano Trinità” in occasione del 50° anniversario dall’uscita.