I Banda Rei portano la musica sotto l’Orologio

Il repertorio della "banda di strada" varia dal Bolero di Ravel alle sigle dei cartoni animati

Alcuni membri della Banda Rei suonano sotto l"orologio. Isolapress

Passi da piazza Caduti per la libertà, pieno centro di Imola, e a volte ti devi inevitabilmente fermare, almeno per un attimo.
Quasi sotto l’Orologio, il classico punto di ritrovo per chi a Imola si dà appuntamento in centro, sta suonando la Banda Rei e subito si forma una piccola folla di gente ad ascoltare. Fanno musica da veri professionisti, fanno intrattenimento, offrono un momento di distrazione, un diversivo nelle nostre corse mentre andiamo a fare la spesa o al lavoro. Il repertorio spazia dal Bolero di Ravel alle sigle dei cartoni animati.
Anima della banda di strada è Gabriele Gnudi (nella foto il primo da sinistra, accanto a lui Sebastiano Caroli e Gabriele Cavallini) diplomato in percussioni al conservatorio, passato poi al pianoforte per arrivare infine al basso tuba.
«È nata così Banda Rei – racconta Gnudi -, altri amici si sono aggiunti, il gruppo è arrivato ad avere fino a otto componenti: tromba, sax, fisarmonica, trombone, batteria, percussioni hanno fatto e fanno parte della nostra band oltre alla mia tuba».



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