Esenzione Cosap e dehors, proposta la proroga fino al 31 dicembre

Le agevolazioni per l'occupazione di suolo pubblico approvate a maggio sono in scadenza a fine ottobre

Dehors sulla via Emilia. Foto di repertorio 2019

Per il rilancio delle attività economiche il Comune di Imola punta sulle agevolazioni. La giunta ha infatti approvato due provvedimenti che prorogano le misure già adottate a maggio dal commissario Izzo per rilanciare commercio e consumi dopo il lockdown, in scadenza a fine ottobre.
Le misure estendono fino al 31 dicembre prossimo le agevolazioni in materia di occupazione suolo pubblico e per la gestione dei dehors.

Il primo provvedimento consiste nell’estensione delle misure straordinarie in materia di Cosap (occupazione suolo pubblico) per i pubblici esercizi, adottate il 15 maggio scorso e in vigore fino al 31 ottobre (leggi qui). Questo provvedimento passerà quindi alla commissione urbanistica (in programma il 20 ottobre) e poi all’esame del consiglio comunale (22 ottobre).
Il secondo è invece relativo alla proroga delle misure straordinarie per consentire l’occupazione di suolo pubblico per spazi all’aperto annessi ad attività artigianali del settore alimentare, anche in deroga temporanea a regolamenti ed ordinanze comunali. In questo caso la delibera di giunta è esecutiva fin dalla sua approvazione.

Proroga esenzione Cosap: la proposta della giunta

Le misure che la giunta propone di prorogare fino al 31 dicembre sono:
– L’esenzione dal pagamento del canone di concessione prevista per le attività di somministrazione alimenti e bevande per superfici fino a 30 mq e di durata inferiore a 180 giorni situate in centro storico è estesa a tutte le attività (di somministrazione) del territorio comunale.
– Non è dovuto il canone di occupazione suolo pubblico (Cosap) per l’installazione di sistemi di gestione della fila e fornitura alla clientela di dispositivi per la prevenzione del contagio.
– L’ampliamento dei dehors per l’adeguamento alle norme sul distanziamento sociale è possibile fino ad un massimo del 50 % della superficie attualmente concessa.

Infine, la delibera stabilisce che l’eventuale estensione delle agevolazioni per il periodo successivo al 31 dicembre 2020 e fino al permanere dell’emergenza COVID-19, potrà essere approvata previa verifica degli effetti sui bilanci.