Don Albano Calamelli è stato nominato monsignore

Dal 1992 canonico della cattedrale, ha ricevuto dalla Santa Sede l'onorificenza di Cappellano di Sua Santità

Monsignor Albano Calamelli accompagna il vescovo Mosciatti durante le solenni rogazioni in cattedrale del 2020. Isolapress

Non lo chiameremo più don Albano ma monsignor Calamelli. Il sacerdote della diocesi di Imola, dal 1992 canonico del Capitolo della cattedrale, ha ricevuto la notizia dal vescovo Mosciatti con questo messaggio: «la Santa Sede e il papa stesso hanno benevolmente accettato di riconoscere i meriti attraverso la concessione di una onorificenza pontificia, che ti fa “Cappellano di Sua Santità” – per ciascuno di noi amichevolmente “monsignore”».

«La Diocesi, il presbiterio tutto, ti sono riconoscenti, unitamente alle persone dei tuoi più stretti contatti, che ti hanno amato e ti amano: ci hai edificati, me per primo, con il tuo spirito di fede».
Canonico, sacrista, camerlengo, cerimoniere vescovile… sono alcuni tra i numerosi incarichi che don Albano ha svolto in questi anni in San Cassiano. Mons. Albano ha collaborato intensamente anche con il nostro settimanale, di cui consiglio di amministrazione è stato membro.



L’articolo completo con le parole di monsignor Calamelli dopo la nomina è solo su Il Nuovo Diario Messaggero in edicola.

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