Dopo 40 anni, alla rocca riapre lo “Studiolo del papa”

Verrà presentato ufficialmente al pubblico venerdì 16 al piano nobile della fortezza di Dozza

Lo studiolo della Rocca di Dozza prima e dopo il restauro

Dopo 40 anni, riapre alla rocca di Dozza lo “Studiolo del papa”. Venerdì 16 ottobre alle ore 17 sarà inaugurato e riaperto al pubblico lo spazio al piano nobile della fortezza, operazione resa possibile grazie ad un profondo lavoro di restauro durato diversi mesi e al generoso contributo di Tiziano Grandi attraverso l’Art Bouns.

Come spiega la presidente della Fondazione Dozza città d’arte, Simonetta Mingazzini, «il meccanismo dell’Art Bonus, che offre vantaggi ai donatori, ci ha consentito di recuperare risorse economiche da destinare ai restauri della Rocca. Il restauro dello studiolo consente di ampliare il percorso museale della Rocca mostrando un autentico gioiello settecentesco, piccolo e raffinato, una ‘chicca’ che finalmente tornerà ad impreziosire il piano nobile».

Lo studiolo del papa, di epoca settecentesca, ha una spettacolare vista panoramica sulle colline dozzesi. Al suo interno è presente una volta dipinta con decorazioni, mobilio d’epoca, piccoli dipinti e una boiserie decorata.
Lo studiolo verrà presentato ufficialmente al pubblico venerdì 16 ottobre e sarà visitabile nel fine settimana del 17 e 18 ottobre in concomitanza con le “Giornate Fai d’Autunno” (leggi qui l’articolo).