A Casola torna la Festa dei frutti dimenticati (e non solo)

L'evento, giunto alla trentesima edizione, sarà accompagnato da escursioni, concorsi e visite

Foto da una passata edizione della Festa

Domani, domenica 11 ottobre, a Casola Valsenio è in programma la 30esima edizione della Festa dei frutti dimenticati, tradizionale appuntamento dedicato alla riscoperta dei frutti di cui, nel tempo, si è persa la coltivazione.
Gli agricoltori casolani espongono i frutti autunnali raccolti da antiche piante, in uno scenario rievocativo degli aspetti culturali e folkloristici della vita rurale di un tempo. Nel corso della festa sono in programma anche diversi concorsi tra cui quello fotografico. Non mancherà l’esposizione e la vendita di piante da frutto di un tempo, destinate ad abbellire parchi e giardini. L’appuntamento replica anche domenica 18.

I protagonisti di giornata non saranno solo nespole, azzeruole, sorbe, avellane, corbezzoli e corniole, ma anche il trekking. La Pro-Loco casolana, infatti, con la collaborazione del Cai di Faenza, organizza un’escursione all’interno del parco regionale della Vena del Gesso, con partenza e arrivo a Casola Valsenio, dove ci si potrà fermare a mangiare agli stand gastronomici della Pro Loco, e godersi poi la festa che si snoderà per le vie del centro.

In occasione della Festa ci sarà anche la possibilità di una camminata con visita al Giardino delle Erbe officinali. Per la visita, fanno sapere gli organizzatori, «è richiesto a tutti gli utenti di adottare le prescrizioni necessarie per la sicurezza personale e degli altri».