Bassa Romagna, giù la retta del nido per le famiglie con Isee fino a 26mila euro

Benefici per circa l’80% delle famiglie dei bambini iscritti ai nidi dell’Unione

Foto di repertorio

Dalla Regione 544mila euro per la Bassa Romagna. Con un solo obiettivo: l’abbattimento delle rette di frequenza ai nidi e servizi educativi per la prima infanzia. L’obiettivo? «Favorire a tutti l’accesso a esperienze di educazione e cura nei servizi educativi per la prima infanzia» riferisce l’Unione.

“Al nido con la Regione”, questo il nome del progetto, è rivolto alle famiglie con Isee inferiore a 26mila euro, con bambini iscritti ai nidi del territorio bassoromagnolo. La misura coinvolge sia i servizi gestiti dall’Unione che quelli a titolarità e gestione privata, convenzionati con l’Unione.

L’Unione ha già presentato la manifestazione d’interesse alla Regione per l’adesione alla misura sperimentale. Rette giù del 40% per, sulla base dei dati dell’anno scolastico trascorso, circa l’80% degli iscritti ai servizi gestiti dall’Unione, mentre sono già stati contattati anche i gestori dei servizi privati convenzionati al fine di garantire anche alle famiglie dei bambini iscritti a tali servizi la possibilità di accesso alla misura regionale.