Bonaccini sul Mondiale di Imola: «Abbiamo fatto fare bella figura all’Italia»

Il commento del presidente della Regione al termine della rassegna iridata

La premiazione del Mondiale. Isolapress

«Abbiamo ricevuto tantissimi apprezzamenti dalle istituzioni nazionali ed internazionali per aver saputo, in sole tre settimane, organizzare al meglio i mondiali che tornavano ad Imola, dopo quelli del 1968 che videro trionfare Adorni». Ad affermalo è il presidente della giunta regionale Stefano Bonaccini, presente sul podio della gara in linea maschile che ha idealmente chiuso il Mondiale di ciclismo di Imola. Un mondiale che ha porta bene alla nazionale azzurra, con lo storico oro di Ganna (leggi qui) e l’ottimo bronzo di Elisa Longo Borghini (leggi qui).

«Grazie a tutti coloro che hanno lavorato, preparato, organizzato» prosegue Bonaccini. Che poi ringrazia il presidente della federazione ciclistica italiana Di Rocco e quello della federazione ciclistica internazionale Lappartient «per la fiducia».
Senza dimenticare il comitato organizzatore presieduto da Marco Selleri e tutto il circondario imolese (dal Comune di Imola a quelli del territorio, dal Con.ami all’autodromo), oltre che agli sponsor.

«Penso che abbiamo fatto fare una bella figura anche all’Italia – conclude Bonaccini -, dimostrando che, nonostante il Covid e le restrizioni che impone, si possono organizzare in piena sicurezza appuntamenti sportivi di grande rilevanza. Come sempre servono testa e cuore, passione e responsabilità. Che qui non mancano mai».


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