In piazza e in piazze virtuali, al via il Festival Francescano

Tre giorni di incontri anche a distanza. Padre Dino Dozzi: «Tema sarà un'apparente contraddizione: l'economia gentile»

Foto di una delle passate edizione del Festival Francescano

Un’edizione “extra”. E non poteva essere diversamente. Oggi, venerdì 25 settembre prende le mosse il Festival Francescano. La manifestazione, che terminerà domenica 27 settembre, si terrà nel palcoscenico di piazza Maggiore a Bologna.

Ma per consentire, in tempo di distanziamento sociale, a molte più persone di partecipare gli eventi in programma saranno trasmessi anche sui canali social (Facebook e Youtube) del festival.
Tema scelto per questa edizione come spiega padre Dino Dozzi, da tre anni direttore scientifico del festival, sarà l’economia gentile. Un’apparente contraddizione. «È un messaggio che ci ha dato anche papa Francesco – spiega padre Dino -. La parola chiave sarà uno dei cardini del pensiero francescano: fraternità. Durante l’epidemia Covid-19 abbiamo imparato che non basta chiudersi in casa o nei confini del proprio paese, non solo per quanto riguarda l’aspetto sanitario. Per salvarsi bisogna collaborare». Ecco quindi nascere l’idea che per ripartire serva, appunto, un’economia gentile in cui «per salvarsi bisogna salvare».

Nel rispetto delle indicazioni per la riduzione dei rischi di contagio, solo una decina dei quaranta eventi proposti si terrà in piazza Maggiore, con la presenza del pubblico previa prenotazione del posto sul sito www.festivalfrancescano.it
Il programma degli incontri in piazza vede il cardinal Zuppi impegnato venerdì 25 che alle 19 si confronterà su “Il peso economico dei poveri” con la presidente di Banca Etica, Anna Fasano. Il programma completo degli eventi è consultabile facendo click qui.