Atletica U23, Brini, Morara e Scardovi sul gradino più alto del podio

Due titoli per la Sacmi Avis di Imola, fa festa anche la Icel Lugo. Marta migliora anche il personale, saltando 1.85

Marta Morara, Grosseto18—20/09/2020 Campionati italiani juniores e promesse - foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

I due protagonisti più attesi non hanno tradito le attese.
Marta Morara e Michele Brini, atleti di punta della Sacmi Avis Atletica di Imola hanno ottenuto il titolo italiano Promesse ai campionati nazionali.
A loro si aggiunge anche Rebecca Scardovi, dell’Icel Lugo, che si porta a casa il titolo tricolore promesse nell’eptathlon.

Dopo le recenti medaglie agli assoluti di Padova (leggi qui) i due si ripetono, dando motivo di sorridere alla società imolese. Marta, in un periodo di forma strepitoso, entra in gara a 1.66m ed è subito in testa con un percorso pulito e senza errori fino a 1.76 (saltato alla seconda). Il successivo salto di 1.78m al primo tentativo la porta in testa e vince la gara superando 1.80m alla seconda prova.
In stato di grazia, Morara supera 1.83 al secondo tentativo e al terzo migliora il proprio personale di un centimetro saltando 1.85.
Marta vince questo titolo (il quarto della carriera) coronando una stagione spettacolare, nella quale ha migliorato di ben 6 centimetri il suo primato, risalente al 2018.

Per Brini è il terzo appuntamento con il titolo tricolore Under nel decathlon, centrato nonostante uno spavento per uno stiramento nei 100 metri. Una prova di carattere e forza di volontà gli ha però permesso di vincere con 6897 punti.
Ma c’è gioia anche per un altro Sacmi Avis: Simone Ronzoni, compagno di allenamento di Michele, si prende il terzo gradino del podio sulle dieci specialità grazie ad una prova maiuscola nei 1.500 metri.

Soltanto otto punti hanno diviso Rebecca Scardovi: 4613 a 4605. Ribaltone finale negli 800 con la lughese che termina in 2:28.02 e scalza dal trono Sala.