Casola Valsenio, a Monte Battaglia si ricordano gli eventi bellici del ’44

Domenica 6 il 76° anniversario degli scontri che valsero alla località il soprannome di "piccola Cassino"

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Dopo la paura dell’incendio (leggi qui), Monte Battaglia torna a vivere la commemorazione degli eventi bellici del 1944. Domani, domenica 6 settembre, alla rocca sul monte si terrà la manifestazione celebrativa del 76° anniversario.

Il programma
Alle 9.30 posa di una corona d’alloro ai cippi del ponte del Cantone, Sant’Apollinare e San Ruffillo alla presenza delle amministrazioni comunali di Casola Valsenio e Cotignola; alle 10.30 intrattenimento musicale del corpo bandistico di Casola Valsenio; alle 11 cerimonia commemorativa con il saluto del sindaco di Casola Valsenio e dell’amministrazione comunale di Fontanelice. Interverrà il senatore Daniele Manca. Causa emergenza Covid lo stand gastronomico non ci sarà.

Monte Battaglia, la “piccola Cassino”
La località di Casola Valsenio ha legato indissolubilmente il proprio nome alla storia della seconda guerra mondiale. Nell’autunno del 1944 Monte Battaglia è stato teatro di cruenti scontri tra forze partigiane, alleati britannici e americani, tedeschi e forze repubblichine.
Dopo alcuni secoli di decadenza, l’altura recuperò il suo ruolo di punto nodale militare tanto da essere considerata dagli strateghi militari una vera e propria “porta di accesso” alla pianura padana.
Per questo, fuori e dentro la rocca, tra il 26 settembre e l’11 ottobre 1944 venne combattuta una delle più cruenti battaglie della campagna d’Italia. Prima i partigiani italiani della 36ª Brigata Garibaldi e i fanti americani dell’88ª Divisione Blue Devils e quindi la I Brigata Guardie del Regno Unito affrontarono i granatieri di alcune divisioni di fanteria germanica. In mezzo a nebbia e fango e sotto una pioggia incessante di granate si accesero furiosi corpo a corpo che provocarono alcune migliaia di perdite, tra morti, dispersi e feriti. Fu tale la furia della battaglia ed il numero dei caduti che i corrispondenti di guerra alleati definirono Monte Battaglia come Little Cassino.

Da allora il Comune di Casola Valsenio ha trasformato la rocca, di cui rimane il troncone di una torre, in un luogo di pace e memoria. Sul posto sono numerose le opere per ricordare i caduti. Particolarità è la presenza di lapidi per ricordare i caduti di entrambi gli schieramenti. Monte Battaglia è inoltre stata negli anni teatro di suggestive iniziative