Scuole a prova di Covid, Imola investe 500mila euro per l’avvio dell’anno scolastico

In corso interventi sulle strutture. «Lo scopo è ampliare gli spazi a disposizione» per riaprire in sicurezza

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Quasi 500mila euro di lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria nelle scuole di Imola per garantire l’ottimizzazione degli spazi destinati alla didattica, nell’ottica della riapertura delle scuole in base ai protocolli anti Covid-19, il 14 settembre. Un investimento da mezzo milione di euro messo in campo dal Comune, grazie anche al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ed all’utilizzo dei fondi del Ministero.

Il via libera del commissario Nicola Izzo è arrivato al termine dei sopralluoghi negli edifici scolastici, svolti giovedì scorso, alla presenza dei vertici del servizio scuola e di quello lavori pubblici del Comune, oltre ai tecnici di Area Blu, per definire gli ultimi dettagli dei lavori.

Contenimento contagio da COVID-19: interventi strutturali
Più della metà dei fondi è stata destinata a una serie di interventi strutturali, in parte legati alla nuova modalità di distribuzione degli alunni nelle classi, in base ai protocolli anti Covid-19. «Lo scopo è di migliorare l’accoglienza degli studenti e la fruibilità delle strutture, ampliando gli spazi a disposizione» spiega il Comune. L’importo complessivo di questi interventi ammonta a 289.050 euro.

In questo ambito i finanziamenti riguardano la messa in sicurezza delle scuole primaria Ponticelli, primaria Cappuccini e primaria Campanella, con l’adeguamento di parapetti e ringhiere; interventi di manutenzione straordinaria nella scuola secondaria primo grado Valsalva e primaria Sante Zennaro, con l’abbattimento di tramezzi, per aumentare la superficie delle aule e favorire il distanziamento, facendo in modo comunque di non dividere la classe in due aule; nelle scuole primarie Rubri e Pulicari e nella scuola secondaria di primo grado A. Costa sono in corso interventi che rientrano fra quelli previsti nell’ambito dell’abbattimento delle barriere architettoniche, per favorire l’inserimento di alunni disabili: nello specifico è stata insonorizzata un’aula in ciascuna delle due scuole primarie e recuperata un’aula apposita per rispondere al fabbisogno di specifiche esigenze di disabilità nella media A. Costa; l’intervento alla scuola di infanzia San Prospero riguarda l’impermeabilizzazione di una porzione di solaio di copertura e il ripristino della pavimentazione del refettorio; la riqualificazione, nel plesso di Sesto Imolese (che ospita primaria e secondaria di primo grado), di una porzione del solaio di copertura del refettorio; alla scuola primaria ‘Pulicari’, la modifica dei lucernai, per migliorare l’areazione del refettorio, come richiesto dall’Ausl; alla scuola primaria Cappuccini, la manutenzione della facciata, attraverso il suo ripristino e la verifica dello stato del cappotto.