Imola, un nuovo caso di Covid. La Regione: «Tampone per le badanti che arrivano dall’estero»

Oggi si registrano però anche quattro guarigioni. 25 i casi ancora attivi nel circondario

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L'esterno dell'Ospedale nuovo di Imola. Isolapress

Cresce di uno il conteggio dei casi di Covid refertati dall’Ausl Imola. Nella giornata di mercoledì 5 agosto «Si tratta di una persona di Imola – spiega l’azienda sanitaria -che nel corso delle vacanze ha effettuato l’accesso ad una struttura sanitaria ed ha effettuato un tampone risultato positivo. Attualmente è in isolamento al proprio domicilio».
Oggi tuttavia sul territorio si registrano anche 4 guarigioni: 3 di Imola ed 1 di Mordano. I casi totali sono 433 di cui 25 attivi.

Tampone per le badanti che rientrano dall’estero

La Regione, in particolare l’assessore alla Salute Raffaele Donini, ha deciso di affrontare il problema legato alle assistenti familiari che rientrano in Italia dall’estero. Sono infatti 61mila in Emilia-Romagna le badanti e il loro lavoro risulta delicato in tema di contrasto al contagio, dato che avviene direttamente a contatto con gli anziani, la fascia più a rischio se esposta al virus.

Il piano messo a punto dalla Regione prevede che le assistenti familiari debbano dichiarare alle Aziende sanitarie di riferimento il loro ingresso in Italia. Fatta questa comunicazione, all’arrivo in Italia – sia negli aeroporti che nelle autostazioni – scatta il tampone naso-faringeo, che sarà praticato da personale sanitario. Se l’arrivo in Italia avverrà con modalità diverse da queste, sarà cura della stessa assistente familiare o della famiglia presso cui presta servizio, comunicare all’Ausl l’arrivo e le relative modalità. Se il tampone risulta positivo, scatta l’isolamento nelle strutture alberghiere messe a disposizione dalle Aziende Sanitarie locali o il ricovero ospedaliero, sulla base delle condizioni cliniche della persona. Se il tampone sarà negativo, rimane l’obbligo di isolamento domiciliare per 14 giorni, ma con un rigoroso protocollo di sicurezza da verificare con controlli a campione. Previsto inoltre anche un secondo tampone di verifica, che sarà effettuato dopo 7-10 giorni dal primo, per avere conferma dell’esito.