Bruciata la giostra Natali di Lugo, Ranalli: «Stiamo pensando ad alcune iniziative per aiutare»

Il primo cittadino: «Tutti i lughesi sono al suo fianco in questi giorni»

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La foto della giostra bruciata postata dal sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli

«È importante che Teo Natali sappia che non è solo». Questo è il pensiero del sindaco di Lugo Davide Ranalli per dimostrare vicinanza al suo concittadino, gestore della storica giostra, andata in fiamme a Cesenatico.
La cronaca dell’episodio risale alla notte del 26 luglio. La giostra Natali, vista al Pavaglione durante le giornate di festa, era a Cesenatico in piazza Pisacane. Per motivi ancora sotto investigazione da parte dei carabinieri, in pochi istanti il carosello è stato avvolto dalle fiamme che l’hanno distrutto. La dinamica ha fatto pensare ad un incendio doloso, come sostenuto dal primo cittadino di Cesenatico Matteo Gozzoli.
Di «gesto infame» ha parlato anche il suo collega di Lugo, aggiungendo rivolto a Natali che «tutti i lughesi sono al suo fianco in questi giorni».
Poi Ranalli ha lanciato una promessa: «Stiamo pensando ad alcune iniziative per aiutare Teo e la sua bellissima giostra a tornare a Lugo per illuminare ancora i volti dei nostri bambini e dare magia al nostro centro».