Castel San Pietro Terme nominata “Città che legge”

Le biblioteche del Comune nel 2019 hanno registrato ben 53.102 accessi e 40.302 prestiti

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Quest’anno Castel San Pietro Terme ha ottenuto la qualifica di “Città che legge” 2020-2021. La notizia è giunta in questi giorni al Comune, in riposta alla domanda di partecipazione all’omonimo progetto promosso dal Centro per il libro e la lettura del Ministero dei beni culturali.

Il progetto è stato pensato per valorizzare le amministrazioni comunali che si impegnano a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio. «Con questa qualifica – afferma l’assessore alla cultura Fabrizio Dondi – è stato riconosciuto l’impegno nella valorizzazione delle biblioteche territoriali, della libreria indipendente Atlantide e di numerose associazioni e la loro capacità di fare rete con le scuole».
Al di là dei requisiti richiesti per il titolo “Città che legge”, a testimoniare la passione dei castellani per la lettura, ci sono anche i dati sulla fruizione delle due biblioteche comunali, da sempre fra le più attive e frequentate del territorio, che nel 2019 hanno registrato ben 53.102 accessi e 40.302 prestiti.