Borgo Tossignano, rubati i cristalli destinati al museo della Vena del Gesso

Una collezione considerata «di rilevante importanza scientifica e testimoniale»

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Il palazzo baronale di Tossignano. Isolapress

Circa trenta cristalli di gesso, destinati a far parte delle esposizioni del futuro museo geologico della Vena del Gesso Romagnola, sono stati sottratti dal palazzo baronale di Tossignano. I cristalli, «di rilevante importanza scientifica e testimoniale», appartenevano alla collezione Luciano Bentini ceduta in comodato d’uso gratuito al parco regionale.

Il furto è stato scoperto il 12 giugno, a cui ha fatto seguito una denuncia ai carabinieri di Fontanelice.
Una notizia non di buon auspicio per il museo che avrà la sua sede proprio all’interno del palazzo di Tossignano e che in questi mesi si sta concretizzando con la progettazione e l’affidamento dei lavori che consentiranno di realizzare uno spazio espositivo, un ristorante e un punto informativo.