Accordo Inail-Montecatone per il reinserimento delle persone con disabilità da lavoro

La partnership triennale offre l'opportunità «di accelerare lo sviluppo di ausili "intelligenti"»

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Il Montecatone Rehabilitation Institute e Inail hanno sottoscritto un accordo triennale il cui fulcro sarà «favorire il tempestivo reinserimento sociale delle persone con disabilità da lavoro».
L’accordo, che secondo le previsioni coinvolgerà circa 150 pazienti con disabilità all’anno, parte da una «costante attività di ricerca per l’individuazione di soluzioni tecnologiche applicabili per il reintegro sociale dei lavoratori gravemente infortunati».
Gli infortunati sul lavoro ricoverati a Montecatone potranno infatti accedere a percorsi finalizzati al reinserimento sociale e lavorativo e a un servizio di fornitura, adattamento e personalizzazione di carrozzine e ausili «che rivestono un ruolo determinante poiché contribuiscono ad aumentare l’autonomia funzionale e la qualità della vita» spiegano dal Mri.

Per Laura Calzà, direttore dell’attività scientifica al Mri, «la partnership Inail-Montecatone offre l’opportunità unica di accelerare lo sviluppo di ausili “intelligenti”. I pazienti saranno il motore di questa attività congiunta. Contiamo infatti di sviluppare progetti centrati su di loro che sappiano spaziare da migliorie tecnologiche apparentemente piccole ma che risolvono problemi della quotidianità, alle frontiere della neurorobotica che garantiscano a Inail e Montecatone un contatto stabile con i migliori centri nazionali e internazionali del settore».
«Grazie a questo rapporto di collaborazione – sottolinea Giorgio Soluri, direttore centrale assistenza protesica e riabilitazione Inail – l’eccellenza dell’Istituto di Montecatone in ambito clinico potrà integrarsi con le riconosciute competenze in campo protesico e riabilitativo del Centro Protesi di Vigorso di Budrio e delle altre strutture Inail».