Imola, dal 1 luglio riaprono le sale studio della Bim

In totale 60 posti per garantire il distanziamento. Sarà anche consentito l’accesso diretto degli utenti agli scaffali di tutte le biblioteche

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L'interno della Biblioteca comunale di Imola

La Biblioteca comunale di Imola riapre le sue sale studio. Le novità entreranno in vigore a partire da mercoledì 1 luglio, a oltre un mese dalla ripartenza del servizio di prestito libri.
Gli utenti, oltre a poter tornare a studiare in biblioteca nelle apposite sale, potranno scegliere direttamente i libri da prendere a prestito a scaffale aperto. Possibilità estesa a tutte le biblioteche di Imola.

Il tutto però con regole ben precise: «Per ragioni di sicurezza rimane la necessità di limitare il numero delle persone che possono contemporaneamente essere presenti negli spazi della biblioteca – fanno sapere dalla Bim di Imola -, l’obbligo di indossare la mascherina, il mantenimento della distanza interpersonale e la necessaria igienizzazione delle mani presso i distributori di gel presenti in sede».
I posti studio disponibili in biblioteca saranno in tutto 60 posti.
I lettori potranno accedere allo scaffale aperto per scegliere libri e dvd da prendere a prestito, ma con un limite alla compresenza definita in un numero massimo di 10 persone in Bim e a Casa Piani, e con tempi di permanenza massimo di 20 minuti.
Altrettanto nelle biblioteche decentrate, dove la capienza massima sarà definita in relazione agli spazi.
Sarà possibile studiare solo con libri propri e, presso alcune postazioni individuali dedicate al primo piano, consultare materiali della biblioteca. Non sarà possibile per il momento utilizzare le postazioni e le attrezzature informatiche, lo Spaziocinema, lo Spaziomusica, l’Emeroteca (e quindi la lettura dei quotidiani) e i distributori automatici.