Corpus Domini, quest’anno la processione sarà in cattedrale

La funzione sarà celebrata giovedì 11 dal vescovo Mosciatti in San Cassiano. Fedeli presenti, ma accessi contingentati

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Foto della processione del 2019. Isolapress

Dopo la Pasqua e le Rogazioni anche la solennità del Corpus Domini sarà celebrata in maniera diversa dal solito. Niente assembramenti e rispetto del protocollo sanitario le regole per la funzione in cattedrale.
La tradizione in Diocesi di Imola vuole che, dopo la santa messa del vescovo in cattedrale, si prenda parte alla processione eucaristica verso una chiesa della città(l’anno scorso toccò a Sant’Agostino).
Quest’anno, ça va sans dire, non sarà così.

La celebrazione si svolgerà domani (giovedì 11 giugno) alle 20.30 in San Cassiano. Presiede il vescovo Giovanni Mosciatti.
La processione di ingresso sarà fatta solo dal vescovo accompagnato dal servizio liturgico. «Ciascun sacerdote porterà con sé una teca contenente una particola che sarà consacrata durante la messa e da consumare, rimanendo al proprio posto, al momento della Comunione. Anche i diaconi potranno prepararsi e prendere posto in presbiterio, e riceveranno la Comunione dal vescovo».
La funzione è aperta al popolo, ma gli accessi in basilica saranno contingentati. La celebrazione si svolgerà nel rispetto delle disposizioni di Governo, Cei e Diocesi per evitare il diffondersi del Covid-19.
Al termine della messa verrà esposto il Santissimo Sacramento per un momento di adorazione e il vescovo, insieme al servizio liturgico, farà una breve processione all’interno della cattedrale fino al sagrato. La funzione si concluderà con la benedizione eucaristica. Nelle parrocchie la solennità del Corpus Domini verrà celebrata domenica 14 giugno.

In cosa consiste la solennità del Corpus Domini

Il Corpus Domini, letteralmente Corpo del Signore, è una solennità istituita da papa Urbano IV nel 1264. Lo scopo è celebrare la presenza reale di Cristo nell’Eucarestia. Solitamente in occasione di tale festività si porta in processione, racchiusa in un ostensorio sottostante un baldacchino, un’ostia consacrata ed esposta alla pubblica adorazione.