Castel San Pietro, la Tari si paga a settembre

Rinviata la scadenza della prima rata «in relazione al difficile periodo vissuto dalla cittadinanza»

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Foto di repertorio

Il Comune di Castel San Pietro Terme ha deliberato di rinviare dal 30 giugno al 30 settembre la prima rata Tari del 2020. Una decisione presa «in relazione al difficile periodo vissuto dalla cittadinanza per l’epidemia da Covid-19» fanno sapere dal municipio.

«Molti castellani in questi giorni stanno telefonando o scrivendo all’ufficio tributi perché non hanno ancora ricevuto il modello precompilato per il pagamento della prima rata Tari con scadenza il 30 giugno: non si tratta di un disguido, ma di un rinvio al 30 settembre – spiega Barbara Mezzetti, assessore alle politiche tributarie di Castel San Pietro -. Il regolamento prevede che la giunta, in particolari situazioni, possa stabilire differimenti dei termini per i versamenti. Così è stato».
Per la rata successiva rimarrà invece ferma la scadenza del 2 dicembre, suddividendo così l’importo dovuto per quest’anno in due rate di pari importo anziché tre.