Consorzio vini di Romagna, nel nuovo cda anche Tre Monti

Ruenza Santandrea (ex presidente Cevico) al timone per il triennio 2020-2022

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David e Vittorio Navacchia

Tre Monti, Cavim e Cevico. Sono tra le realtà del nostro territorio che siederanno nel rinnovato consiglio di amministrazione del Consorzio Vini di Romagna.
Il consorzio che riunisce cantine, aziende vinicole e produttori di vino al fine di tutelare la produzione di vino della Romagna dopo la formazione del nuovo cda per il triennio 2020-2022 ha quindi eletto il nuovo presidente.
Si tratta di Ruenza Santandrea, presidente del Gruppo Cevico e delle società controllate dal 2005 al 2017, responsabile del settore vino nazionale dell’Alleanza delle Cooperative sempre nello stesso periodo e parte del team di cinque esperti che hanno lavorato per il Ministero dell’Agricoltura alla realizzazione del padiglione vino di Expo Milano 2015.

Ad affiancare Santandrea nei lavori del Consorzio Vini di Romagna saranno i riconfermati vice presidenti Scipione Giuliani (Poderi dal Nespoli, Civitella di Romagna) e Mauro Sirri (Celli, Bertinoro) e il nuovo consiglio d’amministrazione formato da: Francesco Bordini (Villa Papiano, Modigliana), Silvia Casali (Tenuta Casali, Mercato Saraceno), Fabio Castellari (Cantina di Faenza, Faenza), Andrea Achille Emiliani (Agrintesa, Faenza), , Riccardo Maraldi (Caviro, Faenza), Roberto Monti (Cantina Forlì-Predappio, Forlì), Alessandro Morini (Poderi Morini, Faenza), Marco Nannetti (Terre Cevico, Lugo), David Navacchia (Tre Monti, Imola), Alberto Perdisa (Insia – Palazzona di Maggio, Ozzano dell’Emilia), Enrico Prugnoli (Cantina Sociale di Cesena, Cesena), Daniele Rossi (Cantina dei Colli Romagnoli, Faenza), Sandro Santini (Tenuta Santini, Coriano), Roberto Sarti (Caviro, Faenza), Matteo Vingione (Cavim, Sasso Morelli).

Rappresentati di Cavim e Cevico erano presenti anche nel cda in carica per il triennio 2016-2019