Il Covid ferma anche la Carrera: annullata l’edizione 2020

Il sindaco Tinti: «Pensiamo ad un evento per celebrare il valore identitario della Carrera e raccogliere fondi per le fasce più fragili della popolazione»

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La città della Carrera quest’anno rimarrà… senza Carrera. A causa dell’emergenza Covid Castel San Pietro dovrà rinunciare all’evento più partecipato ed atteso dell’anno in paese.
«A causa dell’emergenza coronavirus e in assenza di linee guida certe per l’organizzazione delle iniziative pubbliche, l’Associazione Club Carrera e il Comune di Castel San Pietro comunicano ufficialmente l’annullamento dell’organizzazione dell’edizione 2020 della Carrera».
Niente edizione numero 67 dell’evento clou del Settembre Castellano, nato da un’idea di Medardo Manara.
«In questo momento di grande incertezza sanitaria ed economica – commenta il sindaco castellano Fausto Tinti -, tale scelta era doverosa: votando per l’annullamento della manifestazione, i responsabili dei team e il direttivo dell’Associazione hanno dato prova di grande responsabilità e senso civico».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Andrea Vallisi, presidente dell’Associazione che nella serata di giovedì 21 maggio ha incontrato tutti i membri del direttivo e i responsabili dei 18 team maschili e femminili che partecipano alla manifestazione.
Che ha aggiunto: «Desideriamo che ogni eventuale contributo destinato alla nostra associazione venga devoluto in beneficenza alle altre associazioni castellane o utilizzato dall’Amministrazione Comunale nella maniera che ritiene più opportuna».

L’idea del Comune: un evento culturale al posto della Carrera

Contestualmente all’annuncio dell’annullamento della Carrera, il sindaco di Castel San Pietro ha proposto di «organizzare in occasione del Settembre Castellano un’attività culturale che dia valore e onore all’impegno dei ragazzi della Carrera e che ne celebri la storia e il forte valore identitario».

L’evento, secondo Tinti, potrebbe essere «un’ottima occasione per raccogliere ulteriori fondi a sostegno delle fasce di popolazione che sono state messe più a dura prova dall’emergenza sanitaria da Covid-19»