Martedì 26 il vescovo a Carpi per ricordare la figura di Enzo Piccinini

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Il vescovo Giovanni Mosciatti. Isolapress

Martedì il vescovo Mosciatti sarà a Carpi per ricordare la figura del dottor Enzo Piccinini.
La messa in occasione del 21° anniversario della tragica scomparsa del chirurgo e servo di Dio, la cui causa di beatificazione è stata accolta lo scorso luglio, verrà infatti celebrata da mons. Giovanni Mosciatti, vescovo di Imola e da mons. Erio Castellucci, arcivescovo abate di Modena-Nonantola e amministratore apostolico di Carpi.
Monsignor Mosciatti conosceva personalmente Piccinini.
La messa, celebrata martedì 26 maggio alle ore 19.30 nella cattedrale di Santa Maria Assunta in Carpi, prevede un numero limitato di partecipanti. Chi non avrà accesso in cattedrale per il superamento di quel limite, e chi non ha la possibilità di recarsi a Carpi, potrà comunque seguire la celebrazione in streaming seguendo le indicazioni che troverà sul sito della Fondazione Piccinini.

«A tutti, in particolare a chi desidera partecipare in presenza alla S. Messa, chiediamo di iscriversi utilizzando il pulsante che si trova nella homepage del sito www.fondazionepiccinini.org» comunica la Diocesi.
A ciascun iscritto sarà inviata una mail di risposta: potrà entrare in Cattedrale a Carpi solo chi avrà ricevuto la mail di conferma dalla Fondazione Piccinini.

Medico, servo di Dio, punto di riferimento per i giovani. Chi era Enzo Piccinini

Enzo Piccinini, nato a Scandiano il 5 giugno 1951, si laurea in Medicina a Modena nel 1976. Nel 1972 inizia un’intensa attività di animazione sociale nel suo quartiere: le iniziative promosse in questo periodo vedono una partecipazione straordinaria di moltissimi giovani. Nel 1973 si consolida un più stretto rapporto personale con don Luigi Giussani, fondatore del movimento di Comunione e Liberazione.
La sua passione per un continuo miglioramento professionale ha sempre avuto come obiettivo la cura della persona malata considerando, insieme alla malattia, ogni aspetto del bisogno umano e di questo fanno fede le tante testimonianze dei suoi pazienti.
La sua competenza e il suo insegnamento hanno conquistato i suoi giovani collaboratori, che lo hanno seguito per anni imparando così una modalità di lavoro e di rapporto con il malato che ha segnato e segna tuttora la loro carriera.

Il 26 maggio 1999 Enzo Piccinini muore improvvisamente in un incidente stradale sull’A1, in prossimità di Fidenza. Al funerale, celebrato dal Card. Giacomo Biffi in S. Petronio a Bologna, hanno partecipato oltre 7000 persone.
Tuttora alla Fondazione pervengono scritti e testimonianze di giovani che esprimono gratitudine e riconoscenza per l’incontro con Enzo Piccinini, che ha segnato così positivamente la loro vita.
(fonte: Fondazione Enzo Piccinini – Biografia)