«Perché togliere i guanti per entrare in ospedale?» L’Ausl di Imola risponde

«Alcuni di voi si domandano perché chiediamo di toglierli ai check point di accesso alle strutture sanitarie»

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Isolapress

Dopo un breve compendio su tutto ciò che riguarda le mascherine, l’Ausl di Imola ha deciso di affidare a un post di Facebook tutte le informazioni sul corretto utilizzo dei guanti.
«Alcuni di voi – spiega l’Ausl – si domandano perché chiediamo di toglierli ai check point di accesso alle strutture sanitarie e altri si arrabbiano proprio per questa richiesta, che pare loro incoerente».

Se l’uso corretto dei guanti aiuta a prevenire le infezioni, quando non si seguono precise regole questi dispositivi di protezione possono diventare un veicolo di contagio.
L’Istituto Superiore di Sanità fornisce indicazioni ben precise per il giusto utilizzo.
– I guanti non sostituiscono la corretta igiene delle mani,
– devono essere cambiati ogni volta che si sporcano,
– devono essere eliminati al termine dell’uso nei rifiuti indifferenziati;
– non devono mai venire a contatto con bocca, naso e occhi;
– non devono mai essere riutilizzati,
– prima di indossarli e dopo averli tolti devono essere lavate o igienizzate le mani
– sono necessari in alcuni contesti lavorativi, ad esempio per il personale addetto alla pulizia, alla ristorazione o al commercio di alimenti. Sono indispensabili nel caso di assistenza ospedaliera o domiciliare a malati e devono essere eliminati appena conclusa tale attività.

«Poiché chi si presenta ai check point coi guanti magari ci ha guidato l’auto usata per arrivare in struttura, poi è sceso, ha toccato lo sportello per chiudere la macchina, ha aperto una porta per entrare e via dicendo, questi sono già sporchi anche se non si vede».
Ecco perché l’Azienda Usl di Imola ha scelto di vietare a chi entra in ospedale e nelle altre strutture sanitarie di indossare guanti: «perché non è possibile verificare che siano stati indossati secondo le regole corrette e pertanto costituiscono un potenziale rischio».