Imola, entra in chiesa e scatena il caos. Interviene la polizia

In evidente stato di alterazione, ha deposto una sorta di "corona di spine" sulla statua della Madonna e sottratto un cartello e del gel igienizzante

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Un episodio un po’ increscioso è accaduto questa mattina in una chiesa di Imola. Mentre il parroco era assente, una persona evidentemente in stato di alterazione è entrata in chiesa (le telecamere di videosorveglianza hanno registrato l’accaduto), si è avvicinata alla statua della Madonna e vi ha deposto una sorta di corona di spine in metallo, spezzata in due, presumibilmente sottratta ad un Crocefisso in altro luogo di culto.
La persona si è poi spostata in strada, brandendo un cartello pure trovato in chiesa, e a questo punto qualcuno ha avvertito le forze dell’ordine che, intervenute, l’hanno raggiunta mentre già si stava allontanando in automobile, portando con sé il flacone del gel per la sanificazione delle mani trovato all’ingresso della chiesa.

Su richiesta del parroco, pubblichiamo la foto della corona di spine in modo che, se qualcuno sapesse da dove possa provenire, ci avverta, per essere messo in contatto con chi al momento la custodisce. Questo episodio ci fa riflettere sull’importanza di non lasciare abbandonate le persone sole, o con problemi mentali, poiché non tutti sono in grado di gestire lo stress psicologico del periodo di emergenza Coronavirus, con relativa quarantena e isolamento, e il clima che si è creato può portare al peggioramento delle condizioni patologiche di persone fragili o affette da ansia e depressione.