Sabato 23 ripartono le visite alla rocca di Imola

Cinque visitatori alla volta (massimo 30) e mascherine obbligatorie. Il Comune: «Sarà una riapertura sperimentale»

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La rocca di Imola. Foto di repertorio

Anche per i Musei civici di Imola inizia la Fase 2.
Sabato 23 maggio riaprirà al pubblico la rocca sforzesca, mentre al momento rimangono chiusi il museo di San Domenico e palazzo Tozzoni.
«Sarà una riapertura sperimentale e graduale quella proposta per i prossimi due fine settimana (23 e 24 maggio, 30 e 31 maggio, 2 giugno)» specificano però dal Comune.

La rocca simbolo di Imola si potrà visitare nei consueti orari (il sabato dalle 15 alle 19, la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 e martedì 2 giugno sempre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19), ma con accesso regolamentato e rispettando le misure di sicurezza previste per l’emergenza coronavirus.
Gli ingressi saranno consentiti a cinque persone ogni 15 minuti, con trenta persone al massimo all’interno del percorso museale. Obbligatorie la mascherina e il mantenimento la distanza interpersonale di almeno un metro.
«In questa fase non è prevista la prenotazione della visita e rimangono ancora sospese le attività di visita per gruppi, laboratori didattici, conferenze ed eventi» chiarisce il Comune di Imola.

Al termine di questa riapertura sperimentale, saranno valutate le modalità di apertura anche di palazzo Tozzoni e del museo di San Domenico.
Ha invece ripreso a pieno regime, seppur con tutte le norme imposte dai protocolli regionali e nazionali, l’attività del Museo diocesano di Imola (leggi qui l’articolo).