«Dove eravamo rimasti?». Il vicedirettore del Museo diocesano di Imola Marco Violi cita il famoso conduttore Enzo Tortora per spiegare l’emozione della riapertura.
Domani (martedì 19 maggio) le porte del palazzo vescovile e dello scalone che porta al museo si apriranno al pubblico alle 9, «come da orario “pre-Covid”» scherza.
Qualche differenza però ci sarà. A partire dalla nuova mostra “Exlutate et Jubilate” che propone una raccolta di vasi portapalma della Diocesi di Imola dal XVII al XIX secolo. Per poi proseguire con i cartelli (come quello in foto) per illustrare ai visitatori le norme da rispettare all’interno del museo.
«Tutti dovranno indossare la mascherina, coprendo naso e bocca – spiega Violi -. Nelle 16 sale del museo saranno ammesse 15 persone alla volta. All’ingresso e nella sala della mostra ci sarà un addetto per illustrare le norme di sicurezza ai visitatori».
Le visite guidate alla mostra sono temporaneamente sospese «ma abbiamo realizzato un video da far vedere ai nostri visitatori» (nel video sotto una breve presentazione della mostra).

La riapertura (primo museo in città a ripartire) avverrà nella totale sicurezza: «Siamo certi di poter fornire un servizio comodo e sicuro a visitatori – assicura il vicedirettore -. È ovvio che tutti devono collaborare e seguire le indicazioni, ma finalmente si riaccendono le luci sulla cultura, sulla bellezza. Noi ripartiamo da dove eravamo rimasti, cercando di fare sempre meglio».

Tuttavia non solo il museo riaprirà i propri battenti. Anche l’archivio diocesano (al primo piano del palazzo vescovile) riprenderà la propria attività con i consueti orari: martedì e giovedì dalle 9 alle 12.



Gli orari di apertura del Museo Diocesano

Orari di apertura:
– martedì, mercoledì e giovedì: ore 9-12
– martedì e giovedì: ore 14-17
– sabato: ore 10-13 / 15.30-18.30 (escluso agosto)
– domenica: ore 15.30-18.30 (escluso luglio e agosto)