Imola, martedì riapre la piscina comunale (ma solo per alcuni atleti Imolanuoto)

Piancastelli: «Siamo uno dei quattro impianti in Italia cui è stato dato permesso di riaprire». Tonano in vasca gli atleti di interesse nazionale

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L'interno della piscina comunale. Foto di repertorio

Martedì è il gran giorno. La piscina comunale di Imola riaprirà i battenti.
Solo, bene specificarlo, per gli atleti di interesse nazionale dell’Imolanuoto. La conferma è arrivata nel tardo pomeriggio di oggi: «Ieri sera (giovedì 7, ndr), la Federazione italiana nuoto ha fatto pervenire alla società del presidente Piancastelli le linee guida per poter consentire agli atleti di ricominciare gli allenamenti in vasca – spiega Lorenzo Muscari, direttore di Geims 2 -. Questa mattina Imolanuoto le ha inoltrate al Comune chiedendo l’autorizzazione a riprendere con l’attività agonistica».
Autorizzazione che, confermano dal Comune, è arrivata pochi minuti fa. «Vorrei ringraziare personalmente l’ufficio sport, il commissario Nicola Izzo e Geims – le parole di Mirco Piancastelli -. Ci hanno sempre supportato in tutte le pratiche necessarie per poter consentire a Fabio Scozzoli, Martina Carraro, Alessia Polieri e ai ragazzi di interesse nazionale della nostra società di riprendere gli allenamenti».

Da martedì 12 maggio alle 10, quindi, saranno una dozzina gli atleti a tuffarsi nuovamente nella piscina di via Oriani. E non è da escludere che, nei prossimi giorni, se ne aggiungano altri: «Siamo uno dei quattro impianti in Italia (oltre a Verona, Roma e Milano) cui è stato dato permesso di riaprire – prosegue Piancastelli -. Marco Orsi, Ilaria Bianchi e altri atleti, in Regione e non, ci hanno chiesto di potersi allenare da noi. Cercheremo di accontentarli, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di contenimento del virus».