Carabinieri davanti al centro Leonardo. Foto di repertorio
Attimi di tensione all’interno di due supermercati di Imola.
Nel pomeriggio di ieri i carabinieri di via Morelli sono dovuti intervenire in due occasioni diversi per sedare «delle liti scoppiate per questioni attinenti il rispetto delle norme per il contenimento del Covid-19».
Il primo episodio è accaduto all’interno del centro commerciale Leonardo.
«Un 38enne – riportano i militari – avrebbe iniziato una lite accesa col personale del centro e con alcuni clienti perché rifiutava di indossare la mascherina per accedere all’interno del complesso».
Alla vista dei militari l’uomo, invece di venire a più miti consigli, «avrebbe rivolto la sua rabbia verso i carabinieri – fanno sapere dal comando -, apostrofandoli con frasi ingiuriose». Questo comportamento gli è costato una denuncia per resistenza e oltraggio, oltre alla contravvenzione per violazione delle norme anticontagio.
Una scena simile si è verificata all’interno di un altro supermercato di Imola. Stavolta la “protagonista” è stata una pensionata di 76 anni. «Essendosi rifiutata di indossare la mascherina ed i guanti, avrebbe costretto i dipendenti a chiamare il 112».
Anche in questo caso, invece di placarsi, l’anziana avrebbe insultato i carabinieri intervenuti. Inevitabile per lei la conseguente denuncia e la contravvenzione.

Va ricordato che, come previsto dall’ordinanza regionale del 30 aprile, per accedere ai locali pubblici la mascherina è obbligatoria.