Accordo Governo – Cei: dal 18 maggio celebrazioni con il popolo

Mascherine per i fedeli, il parroco individuerà la capienza massima dell'edificio sacro nel rispetto della normativa sul distanziamento tra le persone

366

Le messe in presenza dei fedeli riprenderanno il 18 maggio. È stato infatti firmato nella giornata di un protocollo condiviso da Conferenza episcopale italiana e Governo che permetterà la ripresa delle celebrazioni con il popolo.

Il documento indica alcune misure da ottemperare con cura per riprendere le celebrazioni. Durante la funzione e all’accesso in chiesa dovrà essere garantita la distanza interpersonale, inoltre «chi accede ai luoghi di culto per le celebrazioni è tenuto a indossare mascherine» si legge nel testo.
Il numero massimo di persone verrà individuato dal parroco in base alle dimensioni dell’edificio, con persone incaricate di regolare gli accessi.
Durante le funzioni resta sospeso lo scambio della pace, la distribuzione dell’Eucarestia potrà avvenire solo dopo che i celebranti avranno indossato mascherina, guanti e igienizzato le mani.

All’ingresso di ogni chiesa sarà affisso un cartello con i contenuti essenziali del protocollo, tra cui il numero massimo di partecipanti, il divieto di ingresso per chi ha febbre, sintomi influenzali o è stato a contatto con pazienti Covid e le norme concernenti distanziamento interpersonale e obbligo di indossare la mascherina.
Sono poi indicate misure e accorgimenti concernenti l’igienizzazione dei luoghi e degli oggetti nonché alcuni suggerimenti generali.

«Il protocollo è frutto di una profonda collaborazione e sinergia fra il Governo, il Comitato Tecnico-Scientifico e la Cei, dove ciascuno ha fatto la propria parte con responsabilità» ha evidenziato il cardinale Gualtiero Bassetti, ribadendo l’impegno della Chiesa a contribuire al superamento della crisi in atto.



Fai click qui per leggere e scaricare il testo del protocollo



Leggi anche: Covid-19, la Diocesi: «Funerale anche alla presenza delle ceneri»