Visite a domicilio per la profilassi, lunedì 30 si inizia anche a Imola e Castel San Pietro

Unità speciali di continuità assistenziale, «domani sarà il giorno del raddoppio» afferma l'Ausl. Previsti anche i controlli sui primi pazienti trattati

1964
Isolapress

22 le persone contattate per il triage telefonico, 15 quelle visitate, 8 i tamponi eseguiti e 8 le terapie avviate. Sono questi i numeri odierni del programma di profilassi preventiva operato dalle Usca a Medicina.
Ma questo è solo l’inizio del “contrattacco” al virus. «Domani sarà il giorno del raddoppio» annuncia l’Ausl. Nella mattinata di lunedì 30 infatti saranno infatti 6 gli equipaggi composti da medico e infermiere territoriale in partenza nell’arco della giornata. «Tre partiranno da Medicina, due da Imola e uno da Castel San Pietro Terme e copriranno così tutto il territorio aziendale» afferma l’azienda Usl.

Le unità speciali di continuità assistenziale (Usca) si recheranno a casa delle persone che hanno iniziato a mostrare sintomi del Covid-19 ma non sono ancora casi accertati che sono stati segnalati dai medici di famiglia o che hanno contattato autonomamente l’Azienda Usl.
Dopo un primo triage telefonico, sarà effettuata una visita a domicilio da parte dell’Usca.
Se, dopo la valutazione clinica, il paziente aderirà alla sperimentazione, gli verrà effettuato il tampone e consegnato il kit di medicinali per una settimana di profilassi.
Dopo due giorni i pazienti così trattati saranno trasportati in ospedale per un controllo infettivologico.


Il Nuovo Diario Messaggero è disponibile anche in versione digitale!
Per sapere come attivare l’abbonamento e leggerlo #restandoacasa, fai click qui
Leggilo mentre #restiacasa!


Medicina, completati gli elenchi 

«A Medicina – conclude l’Ausl – sono stati completati gli elenchi predisposti dall’Igiene e Sanità Pubblica e sono già in corso le visite su segnalazione dei medici di famiglia a cui spetta il fondamentale compito di segnalare alle Usca gli assistiti con sintomi suggestivi di malattia che necessitano di visita a domicilio».
Domani il controllo infettivologico ospedaliero sarà avviato su 6 pazienti in terapia da almeno 48 ore, altri 12 saranno visti martedì.