Calcio e solidarietà. Valsanterno, Amaranto e Tozzona donano le multe alla sanità locale

Il capitano dello Sporting, Nicolò Valenti: «In questo momento di difficoltà credo sia un bel segnale»

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Il capitano dello Sporting Valsanterno , Valenti

I campionati sono fermi, ma i ragazzi dello Sporting Valsanterno sono riusciti lo stesso a segnare un gran gol, forse il più bello di tutta la loro stagione.
Volete sapere come? Organizzando una donazione a favore dall’Azienda Usl di Imola.
«In questo momento di difficoltà credo sia un bel segnale aiutare la nostra sanità facendo beneficenza – racconta il capitano dello Sporting, Nicolò Valenti (in foto) -. Abbiamo deciso di donare le nostre multe di squadra più altri soldi che abbiamo tirato fuori volentieri dalle nostre tasche. Ci tengo a dirlo non per fare pubblicità, ma perché sarebbe un bel gesto se anche tante altre società sportive del nostro territorio decidessero di dare il loro contributo alla causa. Medici ed infermieri stanno facendo tanto per la popolazione ed è giusto che anche noi ci impegniamo per uscire il prima possibile da questa situazione».

Una bella iniziativa condivisa anche dall’Amaranto Castel Guelfo, squadra che milita nel campionato di Seconda Categoria. I guelfesi, infatti, hanno deciso di donare al policlinico Sant’Orsola di Bologna le multe raccolte fino a questo momento della stagione. Nemmeno la dirigenza è rimasta a guardare, tant’è che il presidente Gabriele Mangano ha deciso di fare la sua parte versando, sempre all’ospedale emiliano, una quota dei fondi che si trovavano nelle casse della società.

A sposare l’iniziativa anche la prima squadra della Tozzona Pedagna: la società ha donato all’Ausl di Imola 410 euro, ovvero il totale delle multe stagionali. «Un piccolo grande gesto di solidarietà per dimostrare vicinanza a tutte le persone che soffrono e che si trovano in prima linea nell’affrontare quest’emergenza» ha commentato la società imolese.