Bassa Romagna, scadenze imposte locali rimandate a dopo l’estate

Differite la prima rata della Tari, l’imposta sulla pubblicità e le imposte sull'occupazione di suolo pubblico

305
Il Consiglio riunito. Foto di repertorio

L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha differito dopo il periodo estivo le scadenze di tutti i tributi di propria competenza, incluso il canone per l’occupazione dei suolo pubblico (Cosap).
La decisione è stata presa dalla giunta dell’Unione dopo un’attenta analisi del Decreto Cura Italia.
Nello specifico, sono previsti i differimenti per: la prima rata della Tari, l’Imu (per la quota di competenza locale), l’imposta sulla pubblicità annuale, l’occupazione suolo pubblico permanente e l’occupazione di suolo pubblico temporanea (per quanto concerne le rate non ancora scadute).
Inoltre, le Amministrazioni dei nove Comuni si sono impegnate a non applicare interessi e more per i versamenti relativi alle rette che verranno eseguiti entro il prossimo 31 maggio.