Covid-19, altri tre casi a Medicina. Il sindaco Montanari: «Niente psicosi, massima attenzione»

Si tratta di due donne ed un uomo, tutti di età compresa tra i 69 ed i 71 anni. Il primo cittadino: «La questione non è stata sottovalutata»

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Foto di repertorio

Salgono a 20 i casi di Coronavirus nel circondario. Ai 17 rilevati ieri si aggiungono tre nuovi casi: due donne ed un uomo residenti a Medicina di età compresa tra i 69 ed i 71 anni.
«Solo una di queste è stata ricoverata a Bologna, nel reparto malattie infettive, dove sono ricoverate in tutto 6 persone dal circondario» comunica l’Ausl di Imola.

Salgono a un centinaio le persone in isolamento domiciliare fiduciario e precauzionale per aver avuto contatti con soggetti risultati positivi.
L’azienda sanitaria imolese ricorda alcune accortezze e comportamenti da tenere per evitare la diffusione del virus. In particolare si raccomanda «di evitare i contatti sociali non necessari e soprattutto i luoghi dove si trovano molte persone, per tutelare se stessi e le altre persone e di limitare al massimo l’accesso alle strutture sanitarie e socio sanitarie».
Qualora si fosse prenotata una prestazione di non particolare urgenza, è possibile disdirla chiamando il Cup telefonico 800 040606.
«
Laddove non strettamente necessario – continua l’Ausl – non accompagnare altre persone che hanno un appuntamento e comunque non sostare nelle sale di attesa insieme ai pazienti, limitare le visite a persone ricoverate (è concesso al massimo un unico visitatore al giorno), ma anche ad anziani ospiti in Case di Riposo, a tutela della salute dei più fragili».

Il messaggio del sindaco di Medicina Montanari

Il sindaco di Medicina Montanari in un centro anziani

Il primo cittadino di Medicina ha diffuso nel pomeriggio un messaggio rivolto a tutta la comunità. «Prima di tutto è importante ribadire come in questa prima fase l’aumento accertato dei casi dimostri soprattutto l’efficacia del lavoro d’indagine che sta svolgendo l’Ausl di Imola anche con il supporto dell’Amministrazione. Di questo li ringrazio moltissimo. Aver identificato subito i possibili contatti e averli sottoposti a isolamento e verifica ci permetterà nei prossimi giorni di limitare i nuovi contagi per la sicurezza di tutti i cittadini».

«Tuttavia, anche senza obbligo, ma solo tramite il contatto costante con l’Amministrazione tutti i centri sociali così come le realtà associative culturali e sportive hanno da subito accolto l’invito a limitare le proprie attività, arrivando una settimana fa a chiudere autonomamente nonostante nessuna autorità o decreto li avesse obbligati a farlo.
Voglio sottolineare come anche in questa occasione queste realtà associative, che sono il cuore pulsante della comunità medicinese, abbiano dimostrato attenzione e rispetto verso gli altri cittadini. Anche questa volta sono sicuro saranno parte della soluzione e non certo il problema. Non può passare l’idea che nel nostro territorio la questione sia stata irresponsabilmente sottovalutata. Non serve la psicosi. Ci aspetta un periodo in cui tutti, per rispetto degli altri, dobbiamo prestare la massima attenzione».

Ausl Imola: Le indicazioni per i cittadini

L’azienda sanitaria locale ha emesso negli ultimi giorni le indicazioni da rispettare per i cittadini. In particolare si ricorda a chi dovesse presentare febbre e sintomi respiratori di NON recarsi al pronto soccorso e NON recarsi dal proprio medico, ma di contattare il proprio medico/pediatra e seguire le istruzioni.
Per info è attivo il numero verde regionale 800 033 033 o quello dell’Ausl Imola 0542 604 959.

L’azienda Usl imolese ha inoltre attivato sul proprio sito internet un portale, aggiornato in tempo reale, con tutte le informazioni sulla diffusione del virus e sui comportamenti da mettere in atto.