La fantasia dei Fantaveicoli colora Imola – Le immagini

616

Non si è fermata la sfilata dei Fantaveicoli. L’evento principe del Carnevale imolese è andato regolarmente in scena nel pomeriggio di ieri, attirando per le vie del centro e in piazza Matteotti la consueta folla. Non si svolgerà invece il Carnevale dei Bambini e dei ragazzi previsto per il pomeriggio del 25 febbraio in seguito all’ordinanza regionale emanata nella giornata di ieri.
A farla da padrone, come sempre, la fantasia. La sfilata dell’edizione 2020 ha visto 26 iscritti al concorso dei Fantaveicoli e dei Gruppi Mascherati sfilare dall’autodromo al centro di Imola. Oltre a tutti i gruppi in concorso, come sempre alla grande sfilata hanno partecipato anche marching-band e gruppi di ballo in un insieme creativo e divertente che ha regalato al pubblico una festa frizzante e coinvolgente.

Il racconto dell’evento nelle foto Isolapress

I vincitori

Nella categoria Maxi Fantaveicoli (i mezzi di lunghezza superiore a 3.5 mt), la vittoria è andata all’Eco–Circo del Museo La casa del Clown di Poviglio (Reggio Emilia).
Secondo classificato Topo Moto e Auto Gatto 2020 di Davide e Aris Brini di Imola.
Nei Fantaveicoli la vittoria è andata a Il Solarello e gli Avionauti di Andrea Benati e Marco Venturelli di Castelfranco Emilia (Mo).
Il Gruppo mascherato salito sul podio è stato Felliniade delle Arachidi Imolesi che si è aggiudicato anche il premio di Radio Bruno come fantaveicolo più musicale.
Per le Scuole la vittoria è andata alla scuola primaria Pelloni Tabanelli con il fantaveicolo Plastica … ti rifiuto, a cui è andato il Grifon d’Oro, che verrà conservato per un anno e una targa in ceramica realizzata dalla Cooperativa Ceramica d’Imola. La scuola ha vinto anche il Premio ViviVerde Coop per il Fantaveicolo più riciclato ed ecologico.

«La fantasia al servizio della costruzione – ha dichiarato il commissario Nicola Izzo -, anche di questi Fantaveicoli, è un fatto estremamente importante e credo che sul sistema locomozione la fantasia dovrà fare premio su tante altre cose».