Il dottor Thanos va in pensione

Ha lavorato come pediatra a Zolino e Imola centro. «Continuerò da libero professionista, ai bimbi consiglio sport e dieta mediterranea».

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La Pediatria di Gruppo Imola centro (Ospedale vecchio) perde uno dei suoi capisaldi: giovedì 13 febbraio il dottor Antônios Thanos ha lasciato l’ambulatorio dell’Ausl.
È la legge ad imporlo: il giorno dopo avrà raggiunto quella che per le aziende sanitarie è l’età della pensione.
«Toglierò le mie cose dalla scrivania, ma tornerò a salutare le colleghe. Ho trascorso vent’anni in quell’ambulatorio, dopo aver lavorato a Zolino accanto al dottor Gian Franco Mirri. Mi dispiace lasciare la pediatria convenzionale, le colleghe con cui ho avuto l’opportunità di collaborare in un clima di reciproca stima, condividendo un ambiente davvero favorevole».
Thanos è in Italia da cinquant’anni, arrivato dalla Grecia per intraprendere gli studi di medicina all’università di Bologna, poi la specializzazione in pediatria a Parma.
Come è stato l’impatto con l’Italia? «Mi sono trovato benissimo, mi sono presto sentito cittadino italiano, accolto nel migliore dei modi sia a Bologna che a Imola. Durante il mio percorso di studi a Bologna ho fatto diversi lavori stagionali per potermi mantenere. Amo dell’Italia la cordialità delle persone, nei romagnoli ho trovato accoglienza, persone estroverse, sorridenti e socievoli».
Molto stimato in città, il dottor Thanos racconta dei suoi pazienti, che ha conosciuto ’piccoli’ e che ora si presentano da genitori per affidargli i loro bambini. Due generazioni.
«Devo ringraziare la tante famiglie che mi hanno dato fiducia, spero di aver contribuito a migliorare la loro salute e il loro stile di vita. Da sempre consiglio per i bambini, e non solo, la dieta mediterranea e il movimento. Ogni bambino dovrebbe dedicarsi a uno sport, troppa sedentarietà non fa bene».
Quali sono i suoi progetti? «Continuerò a fare il pediatra come libero professionista, avrò più tempo per l’hobby che coltivo da alcuni anni, la bicicletta con pedalata assistita, che consiglio a tutti. Farò ogni tanto una puntata nel mio Paese: della Grecia mi mancano un po’ il sole e il mare, e alcuni cari amici».