Nono giorno in Brasile per il vescovo Mosciatti e un incontro speciale. La delegazione imolese ha fatto la conoscenza della signora Eliana, che da un paio d’anni raccoglie testimonianze e materiale riguardante don Leo Commissari, sacerdote imolese assassinato in favela.
Di seguito la lettera del vescovo, nona pagina del “Diario brasiliano” di monsignor Mosciatti.

13/02/2020

Ieri sera, abbiamo incontrato la signora Eliana. Da un paio di anni ha assunto il compito di raccogliere materiale riguardante don Leo Commissari, che lei ha personalmente conosciuto perché partecipava alle attività della parrocchia São Geraldo (la prima parrocchia affidata ai nostri missionari imolesi) come membro del gruppo dei giovani.
Coinvolgendo altre persone, sta incontrando coloro che hanno collaborato con don Leo: laici, religiose e sacerdoti. Una caratteristica di don Leo è sicuramente quella di avere uno sguardo profetico, lanciato in avanti, capace di cogliere le sfide della società e di dare una risposta cristiana “cattolica”, cioè aperta al “tutto” della persona: le sue esigenze spirituali, morali e materiali. Ha saputo, così, educare tante persone che ha avvicinato, aiutandole a vivere l’incontro con la Persona di Gesù in forma totale e a diventare protagoniste nella vita della Chiesa e della società.
Questa mattina siamo ritornati di nuovo a Santo André per incontrare il grande vescovo emerito dom Nelson. Egli ha conosciuto i nostri primi missionari ed abbiamo molto parlato di loro. È un uomo ancora di grandi energie e viaggia molto per esercizi ed incontri. Ci ha poi raggiunto padre Tiago che gli imolesi conoscono bene.
Siamo quindi andati a trovare suor Adriana, delle Pie Operaie di San Giuseppe. Anche lei è una delle prime 5 suore arrivate a São Bernardo più di trenta anni fa. Ha più di 80 anni ed è una donna fortissima. Insieme alle sue sorelle gestisce 2 scuole materne con più di 350 bambini e 2 doposcuola al mattino e al pomeriggio con più di 150 adolescenti. Un lavoro incredibile. Abbiamo visto la scuola materna ed era il momento del riposo dei bambini e poi il centro per i ragazzi grandi. Gli ambienti sono bellissimi. Tutto intorno…favelas e pioggia.

Mons. Giovanni Mosciatti


Per tutta la durata del viaggio terremo aggiornato il “Diario brasiliano” del vescovo tramite i profili social de Il Nuovo Diario Messaggero.