Cda Con.ami, il commissario Izzo propone l’ex magistrato Maria Cristina Motta

Tramontata per incompatibilità la candidatura di Chiara Berti, il socio di maggioranza avanza quella dell'ex pm ed ex direttore generale di Agec Verona

887
L'ex Pm Maria Cristina Motta

Novità sul consiglio d’amministrazione del Con.ami.
Dopo che Chiara Berti, unica “quota rosa” tra le proposte per il cda del consorzio, è risultata incompatibile a causa del suo incarico di consigliera dell’Unione della Romagna Faentina, il commissario al Comune di Imola Nicola Izzo ha proposto il nome di Maria Cristina Motta.
Classe 1958, avvocato libero professionista e consigliere del Cda dell’Università di Verona, Motta vanta una lunga esperienza nella magistratura e ha ricoperto l’incarico di sostituto procuratore del tribunale di Verona dal 2002 al 2011. Dopo una breve esperienza come direttore amministrativo dell’Usl di Verona è stata dal novembre 2013 al gennaio 2018 direttore generale di Agec, l’azienda di gestione edifici comunali sempre del comune scaligero.

La proposta verrà sottoposta ai soci e, se dovesse arrivare la fumata bianca, il cda verrà nominato nel corso dell’assemblea di venerdì 21 febbraio.