Il vescovo nel centro professionale costruito a São Bernardo: «Luogo di speranza dentro la favela»

Terza pagina del Diario Brasiliano di monsignor Mosciatti. Il vescovo ha visitato il memoriale dedicato a don Leo Commissari in cui è custodito il suo quaderno

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Il vescovo accanto al pilastrino dedicato alla memoria di don Leo Commissari

Terzo giorno di missione a São Bernardo per il vescovo Giovanni Mosciatti. Un giorno in cui il vescovo di Imola ha visto in prima persona i luoghi che hanno fatto da tragica scenografia agli ultimi istanti di vita di don Leo Commissari. Come raccontato da mons. Mosciatti, la delegazione imolese composta da don Gabriele Tondini e don Francesco Commissari ha fatto visita al memoriale dedicato al sacerdote della Diocesi di Imola ucciso nel 1998, memoriale «che custodisce i ricordi del nostro grande sacerdote fino al quaderno con le ultime cose scritte e la pallottola che lo ha trafitto».
Di seguito la terza pagina del Diario Brasiliano del vescovo.
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06/02/2020

Questa mattina insieme con suor Daniela siamo andati a visitare la famosa Scuola Professionale che è il frutto della collaborazione di tantissime istituzioni e persone in questi 30 anni. È un luogo veramente interessante. Abbiamo incontrato i bambini e le insegnanti della scuola materna ed il memoriale dedicato a don Leo Commissari che custodisce i ricordi del nostro grande sacerdote fino al quaderno con le ultime cose scritte e la pallottola che lo ha trafitto. C’è la chiesetta senza porte, sempre aperta per chi vuole pregare ed i grandi laboratori di gelateria artigianale e saponificio, tutte opere per sostenere i corsi professionali della scuola. Qui si sta preparando tutto perché i corsi inizieranno il 17 febbraio. Ci sono aule per imparare a fare il pane e i dolci, corsi di musica, parrucchieri, corsi di informatica ed una grande biblioteca aperta a tutti. Un luogo veramente di speranza dentro la favela.
Poi siamo andati a visitare il luogo dove don Leo è stato ucciso. Un pilastrino è una memoria per tutti di cosa vuol dire amare.
E poi di corsa siamo andati alla parrocchia dell’Aparecida costruita dal nostro don Sante. Ci attendeva la comunità per far festa e pranzo con tutti noi.
In serata abbiamo celebrato nella Parrocchia dell’Immacolata Concezione Aparecida dove oggi eravamo a pranzo (guarda qui il video della messa). È stata una celebrazione intensissima. Tantissime persone sono state contente di rivedere don Sante, don Gabriele e don Francesco. E poi grande festa e canti.
Ma presto a casa perché domani mattina presto ci attende l’aereo per andare a Curitiba dove ci aspetta don Nicola che è un po’ malato. Saremo con lui tre giorni.

Mons. Giovanni Mosciatti

Per tutta la durata del viaggio terremo aggiornato il “Diario brasiliano” del vescovo tramite i profili social de Il Nuovo Diario Messaggero.