Indagine della polizia locale di Imola porta a bloccare il “concessionario delle rapine”

Tutto ha avuto origine da un inseguimento per le vie di Imola a novembre. Il prestanome, che percepiva il reddito di cittadinanza, aveva intestati più di 50 veicoli

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Polizia locale Imola. Foto di repertorio

Tutto era iniziato in quello che doveva essere un tranquillo venerdì pomeriggio a Imola.
Una macchina con a bordo quattro individui e nel bagagliaio una moltitudine di oggetti da scasso aveva forzato l’alt della polizia locale per poi dar vita ad un inseguimento da film tra via Pisacane e le strade limitrofe nel pomeriggio dell’8 novembre scorso (leggi qui).

Oggi, dopo mesi di indagini coadiuvate dalla polizia giudiziaria dei carabinieri della Procura di Milano, si è arrivati all’identificazione e al deferimento in stato di libertà di S.V., cittadino rumeno nato nel 1971, residente a Milano.
«Partendo proprio dal proprietario di quest’auto – fanno sapere dalla polizia locale di Imola -, ovvero il suddetto cittadino rumeno residente a Milano, gli uomini del comando di via Pirandello, hanno scoperto che l’uomo aveva intestati più di 50 veicoli, molti dei quali usati per commettere furti in abitazione, rapine e truffe ai danni di anziani».
Gli inquirenti sono quindi riusciti a risalire al profilo del truffatore «che, nonostante fosse in possesso di partita iva per la vendita di automobili, risultava non avere alcun reddito e percepire dallo Stato italiano il reddito di cittadinanza».
Secondo quanto dichiarato dalle forze dell’ordine, l’uomo, dopo aver acquistato le autovetture, faceva da prestanome per chiunque cercasse auto “pulite” per fare lavori “sporchi”.

Il 30 gennaio scorso, la Procura di Milano ha emesso un blocco anagrafico sulla persona e sulla società, impedendo l’acquisto di nuove vetture e la vendita di quelle già in possesso, che sono state cancellate, per intestazione fittizia, dal PRA.
L’accusa della quale deve rispondere il 49enne rumeno è di falso in atto pubblico continuato.

I complimenti del commissario  Izzo

«Fa molto piacere questo successo investigativo e la stretta collaborazione fra la polizia locale di Imola e l’Arma dei carabinieri. Alla polizia locale ed all’Arma dei carabinieri vanno il plauso ed il riconoscimento per tutto quello che fanno, ogni giorno, per garantire la vivibilità e la sicurezza per l’intera comunità imolese” ha commentato il commissario straordinario Nicola Izzo.