È fissata per domani 6 febbraio 2020, ore 9, l’assemblea dei sindaci Con.ami che ha tra gli oggetti la “presa d’atto delle dimissioni di presidente e componenti il consiglio di amministrazione di Con.ami, la presentazione e sottoscrizione candidature per il consiglio di amministrazione e le procedure e calendarizzazione per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione e del presidente”.

In questi giorni sono emerse candidature di rilievo per la carica di presidente, tra cui quelle degli avvocati Francesca Cardelli Nanni e Giuseppe Girani e del presidente Legacoop Imola Raffaele Mazzanti. Ma svetta sulle altre quella di Fabio Bacchilega, attuale presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, il cui mandato scadrà tra pochi mesi e che, a termini di statuto dell’ente di piazza Matteotti, non è rieleggibile.
Se si aggiunge che questa candidatura pare sia stata condivisa dal Comune di Imola, si comprende come le probabilità di riuscita siano molto elevate, stante anche l’indiscusso apprezzamento riscosso da Bacchilega nel suo ruolo di presidente della Fondazione. E finalmente si sceglie un imolese per un ruolo che richiede una profonda conoscenza del territorio imolese.

Poi c’è il delicato capitolo della nomina del consigliere di amministrazione di Hera Spa, sulle cui procedure di designazione il commissario del Comune di Imola si sta attentamente documentando. Ma questa è un’altra storia (almeno in parte), che si spera abbia esito analogo alla prima, almeno per quanto riguarda il radicamento territoriale della persona prescelta.