Da Fermo a Imola per perseguitare la ex, arrestato per stalking

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Un 26enne marocchino residente a Fermo è finito in manette nel pomeriggio di ieri, giovedì 16 gennaio, a Imola per atti persecutori e violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.
Secondo quanto riportato dai carabinieri di via Cosimo Morelli, l’uomo si è recato nel negozio in cui la ex compagna lavora come commessa «nonostante gli fosse stato vietato da una misura cautelare che aveva ricevuto di recente dall’autorità giudiziaria di Ancona come conseguenza di atti persecutori» commessi nei confronti della ragazza dopo che lei lo aveva lasciato al termine di una breve relazione sentimentale.

I fatti risalgono all’estate del 2019 quando, dopo la fine della relazione, il 26enne aveva iniziato a perseguitare la ex con telefonate e messaggi per poi tentare addirittura di introdursi nella sua abitazione sfondando la tapparella di una finestra, azione per cui lo stalker era stato arrestato.

Conoscendo i precedenti del 26enne, la giovane commessa ha chiesto aiuto alla compagnia carabinieri di Imola «temendo per la sua incolumità, già compromessa da un forte stato di ansia che il suo ex gli aveva provocato – riportano i militari.
All’arrivo dei carabinieri, il marocchino, pienamente consapevole della violazione perpetrata, è finito in manette e su disposizione della procura della repubblica di Bologna è stato tradotto in carcere.