Cellulare rubato al figlio, il padre lo investe. Morto il presunto rapinatore

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Foto Isolapress

Omicidio volontario con l’aggravante dei futili motivi. Un uomo classe 1976 nato in Campania ma residente a Imola (V. I. le sue iniziali) è stato arrestato nella tarda serata di ieri con l’accusa di aver investito e ucciso un giovane marocchino classe 1995.

L’uomo, secondo gli inquirenti, avrebbe travolto la vittima, Mohamed Amine El Fatine, con il suo suv in via Mameli poco dopo le 22.30 all’altezza del civico 10/B. Il 43enne si sarebbe poi presentato al commissariato di polizia di via Mazzini ammettendo di aver investito un ragazzo.
Sul luogo della tragedia si sono precipitati i sanitari del 118 che hanno tentato disperatamente di rianimare il 24enne, giunto cadavere in ospedale.

Secondo quanto riferito dagli inquirenti, pare che il marocchino nella notte di capodanno avesse rapinato il figlio minorenne dell’uomo sottraendogli il cellulare. Da lì sarebbero inoltre scaturiti vari momenti di attrito tra i protagonisti della vicenda, tra cui una rissa avvenuta in via Appia lo scorso 3 gennaio (in foto). La rapina era stata denunciata proprio alla polizia di Imola.

L’uomo è stato tradotto al carcere della Dozza di Bologna e la macchina, una Jeep Compass, è stata sequestrata.