La Madonna ci mostra il nostro vero destino

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Si può forse impedire al fiume di scorrere verso il mare? Certo, ci si può anche riuscire, ma quante volte in questi giorni abbiamo visto fiumi rompere gli argini e trascinare via tutto. Il fiume è fatto per andare al mare. Questa è la sua natura, questo il suo scopo. Nel grande ordine del mondo ogni cosa ha la sua funzione, il suo posto, il suo scopo. Quante volte dobbiamo constatare che se non rispettiamo la natura delle cose esse si ribellano. E l’uomo? Chi è? Qual è il suo scopo? Per che cosa è fatto? Qual è il destino che egli porta impresso e non seguendo il quale l’uomo finisce per distruggersi? L’uomo è fatto per Dio; come il fiume è fatto per andare al mare, così l’uomo è fatto per andare a Dio. Quando egli si ribella, rifiuta il proprio destino e cerca di realizzarsi al di fuori del rapporto con Dio o contro di Lui, egli distrugge se stesso. Infatti che cos’è il male? Non è innanzitutto la disobbedienza, la trasgressione di una legge, ma è allontanarsi da Dio, dalla Vita e dal Bene. E quando questo accade noi, facciamo del male a noi stessi. Quando l’uomo taglia, recide quel legame, quel rapporto con Dio che gli dà la vita e ogni bene, la prima conseguenza è che l’uomo non sa più chi è, per che cosa è fatto, diventa incapace di trovare un senso ed una direzione alla sua vita. Perde la sua identità. Non riesce più a comprendersi, sente il suo animo come un campo di battaglia, si sente confuso, non riesce a capire cosa veramente cerca o di che cosa ha veramente bisogno. Allora per riempire la voragine di questa insoddisfazione si butta a capofitto nel lavoro, cerca il successo, o sicurezza aggrappandosi a qualche persona, o s’illude per un po’ di stare in piedi da solo. Ecco perché nel cuore del grande tempo dell’Avvento, la Chiesa, per aiutarci a capire che siamo fatti per Dio, ci pone davanti agli occhi la Madonna, l’Immacolata. In Lei ci è mostrato il nostro vero destino, ciò per cui siamo fatti. In Lei Dio si fa uomo per riannodare il legame con Lui che abbiamo spezzato. In Lei ci fa vedere come è stupenda la vita se l’uomo, perfino nel suo corpo, può diventare dimora, casa, luogo in cui Dio abita. Il dolore, la sofferenza, i nostri errori, le nostre cattiverie: niente può impedire che questo accada.

Mons. Giovanni Mosciatti,
vescovo della Diocesi di Imola