Dal Tamburello al Maicc, il console generale del Brasile al Ferrari

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La visita è iniziata da dove tutto è finito. Da quella curva, la più famosa dell’Enzo e Dino Ferrari. Da quella curva che ha spento il sorriso di Ayrton, ma non il suo ricordo, che ora campeggia sulla facciata del Museo Checco Costa.

Proprio il Maicc è stato il protagonista della visita di ieri, venerdì 29 novembre, del console generale del Brasile Eduardo dos Santos, che insieme al console onorario del Brasile a Firenze, Daniela de Sousa, e al console onorario a Trieste, Judith Moura de Oliveira, ha raggiunto Imola per visitare per la prima volta il circuito in cui il 1 maggio del 1994 perse la vita il pilota brasiliano Ayrton Senna.

La delegazione brasiliana, guidata dal direttore di Formula Imola Roberto Marrazzi, ha visitato la mostra Ayrton Magico. L’anima oltre i limiti, dedicata proprio al compianto campione brasiliano.
«Questa mostra è davvero molto emozionante – ha commentato commosso Eduardo dos Santos –. Non potrei mai dimenticare quel 1 maggio 1994: ero a Londra, appena arrivato dal Brasile per cominciare il mio lavoro di Ambasciatore brasiliano, ero in albergo, ho acceso la TV e ho visto la notizia. Non volevo crederci».

Una visita che rafforza il valore simbolico che il circuito in riva al Santerno ha per tutto il popolo brasiliano, come ha sottolineato anche il console: «È commovente vedere la presenza brasiliana che c’è in Imola – ha commentato il console – vedere le bandiere e quanti cittadini brasiliani visitano Imola».