Alcol e droga alla guida, da inizio anno 29 denunce in Romagna Faentina

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Foto di repertorio

Un controllo continuo del territorio, sia con i consueti posti di blocco sia attraverso agenti in borghese.
La polizia locale della Romagna Faentina ha posto al centro della propria attenzione la sicurezza stradale, per evitare incidenti e morti causate da conducenti ubriachi o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
«Per cercare di arginare tale fenomeno, – fanno sapere dal comando di via Baliatico – la polizia locale dell’URF ha predisposto già da inizio anno un servizio specifico di potenziamento dei controlli stradali nelle serate del venerdì e sabato».

A causa del tam-tam social che spesso vanifica l’efficacia dei controlli effettuati con le auto della polizia locale, le pattuglie tradizionali sono state affiancate da pattuglie in abiti civili «al fine di contrastare in maniera più efficace la guida sotto gli effetti di alcool e sostanze stupefacenti».
Oltre al sistema di controlli sulle strade la polizia dell’Unione ha deciso di utilizzare «operatori in abiti civili che, appostati all’esterno dei locali intervengono non appena hanno il sospetto che qualche cliente “alticcio”, si metta alla guida, bloccandolo immediatamente».

È proprio con questa tecnica che nella serata di ieri (venerdì 22 novebre) i vigili hanno  fermato un cittadino albanese classe 1980, che dopo essere uscito da un bar si era messo alla guida del veicolo della moglie con un tasso alcolemico oltre i 2,3 grammi/litro e quindi quattro volte oltre il consentito dalla legge. L’uomo è stato immediatamente denunciato e la patente ritirata.
L’uomo è tuttavia in “buona” compagnia: da inizio anno, sono stati denunciati a piede libero al tribunale di Ravenna 23 conducenti per aver abusato di alcool e 6 per essere stati trovati alla guida sotto effetto stupefacenti.
A tutti e 29 è stata immediatamente ritirata la patente di guida.