Longhi: «Intitolare aree verdi di Imola ai caduti delle forze dell’ordine»

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L'assessore alla sicurezza Andrea Longhi. Isolapress

«Sono eroi del nostro tempo». Con questa motivazione l’assessore all’ambiente e sicurezza Andrea Longhi presenterà nella prossima seduta della commissione toponomastica una proposta per intitolare alcune aree verdi a caduti delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco.

Ad ognuna delle forze presenti sul territorio è stato chiesto di formulare un nome alla cui memoria dedicare una delle aree verdi “anonime” di Imola, oltre ad una avanzata direttamente dall’assessore.
Le proposte che la commissione toponomastica (riunione in programma per martedì 12 novembre) passerà al vaglio sono pervenute dalla compagnia carabinieri, che hanno proposto l’intitolazione al brigadiere Andrea Lombardini, medaglia d’oro al valore civile, vittima delle Brigate Rosse ad Argelato (Bo) il 5 dicembre 1974; dalla polizia di Stato che ha fatto il nome dell’ispettore capo Filippo Raciti, morto in servizio durante gli incidenti dopo il derby Catania-Palermo del 2007 e insignito della medaglia d’oro al valor civile alla memoria.
La Guardia di Finanza ha invece proposto l’intitolazione al finanziere Angiolino Pasquali, nato a Imola il 9 agosto 1921 e morto il 9 gennaio 1943 per ferite riportate in seguito all’esplosione di ordigni recuperati dal mare, mentre i vigili del fuoco hanno pensato Ai Vigili del Fuoco caduti sul lavoro, un’iniziativa più che mai attuale dopo l’esplosione dolosa di una cascina di Alessandria dove due giovani caschi rossi hanno perso la vita (in loro memoria i vigili del fuoco di Imola hanno osservato un minuto di silenzio nella giornata di venerdì).

Il nome fatto dall’assessore Longhi è invece quello del giudice Alberto Giacomelli, assassinato dalla mafia vicino a Trapani il 14 settembre 1988, e padre di don Giuseppe Giacomelli, rettore presso il Pio Suffragio. Le aree verdi da intitolare sono già state individuate dal Comune.